giovedì 6 aprile 2017

Chakabuki: the game of tea (English post)

For Rikyuki (the commemoration of Master Sen no Rikyu), the seventh generation of descendants of the Master  has created the "seven lessons" or seven kinds of different activities related to the tea ceremony lessons that many students can perform actively and simultaneously. These lessons were created because it was increasing the number of students and it became impossible to make their class without sacrificing a few.



One of these lessons is chakabuki or tea game. During this lesson, there are five students doing the classic roles of master, assistant and three guests.
The master prepares two koicha tea bowls by two different containers corresponding to two famous historical tea, marked on a slate at the tokonoma, and flanked by a third-defined type "other".


Guests looking to memorize these two teas and the teacher begins to prepare other cups koicha doing sample a total of three additional cups. Guests task is to identify the name of the latter three cups of tea and identify them on a piece of paper that will be delivered to the assistant which has the task of their transcription on a large sheet of washi paper.



Each guest choose a piece of paper, wrote earlier, corresponding to what he believes to be the right kind of matcha, then fold it back on itself and closes it in an envelope marked with the number of tasting, while storing the other sheets in the first folding fan.

It's a kind of very fun lesson that allows you to deal with the complex tasting of different types of matcha, which is also very complex for more experienced students and teachers.

mercoledì 5 aprile 2017

Chakabuki: il gioco dei tè

Per la festività di Rikyuki (la commemorazione del Maestro Sen No Rikyu), la settima generazione di capofamiglia discendenti del Maestro hanno creato le "sette lezioni" ovvero sette tipi di diverse attività di lezioni correlate alla cerimonia del tè che molti allievi possono eseguire attivamente e simultaneamente. Queste lezioni sono state create perché stava aumentando il numero di allievi e diventava impossibile far loro lezione senza sacrificarne alcuni.



Una di queste lezioni è chakabuki ovvero il gioco del tè. Durante questa lezione vi sono cinque allievi che fanno i classici ruoli del maestro, dell'assistente e dei tre ospiti.
Il maestro prepara due tè koicha da due diversi contenitori corrispondenti a due famosi tè storici, segnati su una lavagnetta posta nel tokonoma e affiancata da un terzo tipo definito "altro".




Gli ospiti cercano di memorizzare questi due tè e il maestro comincia a preparare altre tazze di koicha facendo assaggiare un totale di ulteriori tre tazze. Compito degli ospiti è identificare il nome di queste ultime tre tazze di tè e identificarle su un foglietto che verrà consegnato all'assistente il quale ha il compito dello "spoglio"dei fogli segnati dagli ospiti e della loro trascrizione su un grande foglio di carta washi.



Ciascun ospite scegli un pezzo di foglietto, scritto in precedenza, corrispondente a quello che crede essere il giusto tipo di matcha, poi lo piega su se stesso e lo chiude in una busta segnata con il numero della degustazione, mentre ripone gli altri foglietti nella prima piegatura del ventaglio.

E' un tipo di lezione davvero molto divertente che permette di confrontarsi con la complessa degustazione di diversi tipi di matcha, cosa che risulta assai complessa anche per gli allievi più esperti e i maestri.

domenica 2 aprile 2017

Camellias Festival 2017 - Tsubaki Matsuri 2017 (English post)

As already know from my previous post, also this year, we were guests of the Camellias Festival (Tsubaki Matsuri) in Sant'Andrea di Compito (LU) to make  chanoyu demonstrations, open to the public, in the wonderful frame of the floral park of Villa Orsi.




We did three demonstrations for day for two Saturdays in consecutive weeks; the first Saturday we simply arranged with a pedestal tatami and a furo. Guests sat around on simple benches equipped with tables and the set was decorated with a classic Japanese umbrella. The last Saturdays, however, we managed to set up a "treppiedi" stand of bamboo from which to tilt the chains that would support the kama, according to the classic outdoor setting, and then we have done our demonstration in the "winter brazier version ".





They were attended by many guests, both times, of all nationalities, and for us this has been a source of great pride. I leave you now with some photos.





sabato 1 aprile 2017

Festa delle Camelie 2017 - Tsubaki Matsuri

Come già sapevate da un mio precedente post, anche quest anno, siamo stati ospiti della Festa delle Camelie (Tsubaki Matsuri) a Sant'Andrea di Compito (LU)  a fare delle dimostrazioni di chanoyu aperte al pubblico nella stupenda cornice del parco fiorito di Villa Orsi.




Abbiamo fatto tre dimostrazioni al giorno per due sabati di settimane consecutive; il primo sabato abbiamo organizzato semplicemente con un piedistallo di tatami e un furo. Gli ospiti sedevano tutt'intorno su semplici panche munite di bassi tavolini e l'insieme era decorato dal classico ombrello giapponese. Il sabato consecutive, invece, siamo riusciti ad allestire un supporto di bambù da cui far pendere delle catene che sostenessero il kama, secondo la classica usanza dell'allestimento all'aperto, ed abbiamo quindi potuto fare la nostra dimostrazione nella versione del "braciere invernale".





Sono intervenuti molti ospiti, entrambe le volte, di tutte le nazionalità, e questo per noi è stato motivo di grande orgoglio. Vi lascio adesso con alcune immagini del posto e delle cerimonie. 









mercoledì 29 marzo 2017

Rikyuki: chanoyu of Sen No Rikyu commemoration

Like most of those who do already tea ceremony know, Sen no Rikyu is the founder of "modern" Japanese tea ceremony, the chanoyu as we know it today. He is, of course, the key figure, for all chado practitioners and was a man of great respect.



During its anniversary he is commemorated with a special tea ceremony called Rikyuki 利 休 忌 who often adding some variations as the seven lessons which I will discuss in depth in other posts.



There is much confusion on the exact day of the commemoration of Sen No Rikyu depending if you see the ancient calendar or the modern, some are celebrating at the end of February while others at the end of March.




I respect the commemoration date used by Omotesenke School to which I belong: on March 28.



Using commemorate our "founder" doing to its image in the scroll, hanging in the tokonoma, an offer of a ritual tea bowl. This bowl is prepared as you would the noble or important monks (he was actually a monk), namely with the aid of a pedestal to put under the cup, called tenmoku dai. The bowl that we use is, infact, a strictly tenmoku style bowl in black or white. After the teacher has prepared the bowl she system it out of its tatami where the first guest take it to bring in the tokonoma, as an offering to the Master.
After we complete this procedure we do the usual ceremony of tea usucha where all guests are served.



This occasion is not only important for the technical gestures, but also, and above all, to remind us that we are following the way: a way that is only superficially technical, but in reality is more complex if you want to live every day with the right spirit of chado practitioners.

martedì 28 marzo 2017

Rikyuki: chanoyu di commemorazione di Sen No Rikyu

Come la maggior parte di tutti coloro che fanno cerimonia del tè già sanno, Sen No Rikyu è il fondatore della "moderna" cerimonia del tè giapponese, il chanoyu come lo conosciamo oggi. Egli è, sicuramente, la figura chiave, per tutti i praticanti del chado ed è stato un uomo di sommo rispetto.



Durante il suo anniversario viene commemorato con una speciale cerimonia del tè commemorativa detta Rikyuki 利休忌 a cui, spesso, si aggiungono alcune varianti come le sette lezioni di cui parlerò approfonditamente in altri post.






Cè molta confusione sul giorno esatto della cerimonia di commemorazione di Sen No Rikyu a seconda che ci si basi sul calendario antico o su quello moderno, alcuni festeggiano alla fine di Febbraio mentre altri alla fine di Marzo.







Io rispetto la data di commemorazione usata dalla Scuola Omotesenke di cui faccio parte: il 28 Marzo.





Si usa commemorare il nostro "fondatore" facendo alla sua immagine, appesa nel tokonoma, un'offerta rituale di una tazza di tè. Questa tazza viene preparata come si farebbe ai nobili o ai monaci importanti (lui era effettivamente un monaco) e cioè con l'ausilio di un piedistallo da mettere sotto la tazza, chiamato tenmoku dai. La tazza che si usa è, infatti, una tazza rigorosamente di stile tenmoku in bianco o nero. Dopo che il maestro ha preparato la tazza la sistema fuori dal suo tatami dove il primo ospite la prende per portarla nel tokonoma, in offerta al Maestro.
Completata questa operazione si procede alla consueta cerimonia del tè usucha dove vengono serviti tutti gli ospiti.



Questa occasione non è importante soltanto per la gestualità tecnica, ma anche, e soprattutto, per rammentarci la via che stiamo seguendo: una via che è solo superficialmente tecnica, ma, in realtà, è estremamente più complessa se si vuole vivere quotidianamente con il giusto spirito di praticanti del chado.

venerdì 24 marzo 2017

March: Hinamatsuri month! (English post)

In Japan, tea ceremony is very tied to seasons and seasonal festivals and, when you think of a seasonal festival in early March, obviously, you'll think to Hinamatsuri or Dolls Festival Festival, also known as Girl's Festival.


This celebration, which in Japanese is said 雛 祭 り, is the third day of the third month (that is March 3) and sees in their homes, the collections of the dolls of the family put on a display lined in red fabric. These pedestals made in "steps", can also be very large.
The dolls usually represent the Emperor and Empress, and many of their servants and their court, and are dressed in the style of Heian.


This festival is also called Girls Festival because when a child is born, into a family, parents buy  dolls (and often do it also friends and family) and, every year, during this festival, the whole family prays that the bad luck  fall on dolls rather than on girls.


In March, Chanoyu uses objects, paintings and sweet with the typical designs of dolls of this Feast.
I decided to pay homage to this tradition using my cup with hina drawing depicting dolls dressed up in a tangle of branches with leaves and spring blooms. It 'a cheerful and festive chawan I love very much.






mercoledì 22 marzo 2017

Marzo: il mese di Hinamatsuri

La cerimonia del tè in Giappone è molto legata alle stagioni e alle feste stagionali e nel Paese del Sol Levante, quando si pensa ad una festa stagionale nei primi di Marzo si pensa a Hinamatsuri ovvero la festa delle bambole, detta anche festa delle bambine.


Questa festa, che in giapponese si dice 雛祭り, è il terzo giorno del terzo mese (ossia il 3 Marzo) e vede esposte nelle case le collezioni di bambole della famiglia che vengono messe in bella mostra, spesso insieme ai loro numerosi utensili, su piedistalli rivestiti in tessuto rosso. Questi piedistalli fatti a "gradini" possono essere anche molto grandi.
Le bambole solitamente rappresentano l'imperatore e l'imperatrice e molti dei loro servitori e della loro corte e sono vestiti secondo lo stile dell'epoca Heian.


Questa festa viene anche detta Festa delle bambine perché quando in una famiglia nasce una bambina i genitori le comprano delle bambole ( e spesso lo fanno anche amici e parenti) e, ogni anno, durante questa festa, tutta la famiglia prega che la sfortuna cada sulle bambole piuttosto che sulle bambine.


Nel Chanoyu di Marzo si usano oggetti, pitture e dolci con i tipici disegni di bambole di questa festa.
Ho pensato di rendere omaggio a questa tradizione usando la mia tazza con il disegno hina che ritrae le bambole vestite a festa in un intreccio di rami con foglie e fioriture primaverili. E' una tazza allegra e festosa che amo molto.