mercoledì 25 agosto 2010

Tokonoma


E' da molto che non scrivo, ma anche i maestri del tè prendono le ferie! Per quanto possa non aver pubblicato nulla sul blog, tuttavia la mia pratica di cerimonia non si è fermata e mi ha accompagnata anche in questa calda estate.
Comincerò questo post con un resoconto del.... mio compleanno! Sì, avete capito bene: per il mio compleanno ho chiesto a mio marito che mi costruisse un tokonoma.
Cos'è un tokonoma? E' un elemento architettonico che fa parte di tutte le case giapponesi tradizionali. Si tratta di una "rientranza" nel muro che costituisce il fulcro o il "cuore" della casa e nella quale si esibiscono i migliori "tesori" che la famiglia possiede. Si può appendere un bel jiku, metterci una composizione ikebana ( o chabana se si tratta di una stanza per cerimonia del tè), si può usare per un bel koro (ossia un bruciatore d'incenso) oppure vi si può esporre un vaso o una statua particolarmente significativa. Nelle case tradizionali era l'unico posto che poteva essere "decorato" all'interno delle mura domestiche.

Vi sono molti tipi di tokonoma: quelli delle case tradizionali sono progettati durante la costruzione della casa stessa, ma vi sono anche degli "adattamenti" per chi ha una casa moderna oppure una casa all'occidentale. In questi casi il tokonoma viene "costruito" come se fosse un mobile cercando di integrarlo il più possibile nell'arredamento della stanza in cui viene posto. Per esempio, la mia maestra, che sfortunatamente non possiede una casa tradizionale, ne ha costruito uno in legno molto simile all'interno di un armadio senza le ante; io, invece, volevo qualcosa che fosse più leggero come struttura e più rustico e naturale come effetto, così il mio dolce marito ha deciso di creare semplicemente due colonne in legno di pino che poggiassero sul tatami e che avessero come copertura una semplice "mensola" dello stesso tipo di legno. L'effetto finale lo lascio giudicare a voi.



Per completare il mio soggiorno ho acquistato i tatami che mi mancavano per avere lo spazio classico di una stanza da cerimonia del tè: quattro tatami e mezzo. Certamente il mio soggiorno non è ancora in stile giapponese ma poco alla volta conto di trasformarlo per avere uno spazio tutto mio dove potermi esercitare ancora meglio nell'arte del tè.
A completare il tutto, la mia dolce metà ha "inventato", su mio consiglio, una tsukubai (fontana rituale) "da appartamento" che ricrea, però, l'atmosfera naturale dei giardini giapponesi.

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