venerdì 6 ottobre 2017

October month in tea ceremony (English post)

For tea ceremony, the month of October is a month with special details that are used exclusively during this time of the year.

I speak about oita and nakaoki.


Oita is a lacquer wooden shelf larger than shikiita that it's placed under furo.
It is used like a tana and also hishaku and futaoki are placed on it.



Nakaoki is a setting mode with furo in the middle of the tatami and mizusashi on the left side. It's common to use an hoso mizusashi. With this setting change a little the position of the other toys. 
And now some photos of hoso mizusashi



In this month, for Omotesenke School, is often used a particular chaire, called akoda, with the design of a gourd. 





lunedì 2 ottobre 2017

Il mese di Ottobre nella cerimonia del tè (Italian post)

Il mese di Ottobre nella cerimonia del tè è particolare poiché si è soliti adoperare due tipi di allestimento caratteristici esclusivamente di questo periodo dell'anno.
Sto parlando di oita e nakaoki.

Oita è una tavoletta di legno laccato simile a shikiita ma più grande che viene usata proprio come un tana tanto che vi vengono posizionati sopra anche futaoki e hishaku.


Nakaoki è un tipo di allestimento che prevede di posizionare furo nel mezzo del tatami e mizusashi alla sua sinistra. 


Normalmente si usa hoso-mizusashi cioè un mizusashi alto e stretto come quello che vedete nelle foto sottostanti. 


Un altro utensile molto usato dalla scuola Omotesenke in questo periodo dell'anno è akoda chaire, cioè un contenitore per il tè koicha a forma di zucca come quello che vedete qui sotto. 





domenica 1 ottobre 2017

Mawaribana -廻り花 (English post)

September is the right month to do Mawaribana: one of the "Seven Lessons".
In this lesson all the students and also the host make a little chabana with the flowers provided by the School and make a composition usually inside a three windows bamboo hanaire.
To give you an idea I took from Internet he below picture so you can see a typical setting.


All the students and the host alternate themselves to make a little floral composition and repeat this for three times changing the first compositions with the latest until the end of the lesson. 


The host come in the room doing sorè with the tray of flowers set up as in the top picture. Then she goes to set it inside tokonoma where it will be set up an empty hanaire but with the water inside. 


The students, starting from the first, will turn to create small chabana, filling each one window of the flower pot and helping themselves with knife to cut the flowers at the right height. Then it will be the turn of the host and again the students up to three cycles. It is normal to different compartments according to the cycle as it's normal the it once the flower pot is full, the students or host must remove flowers to replace their small composition. At the end the host will pour some water inside each window and take away the tray with the flowers not used, waste and the discarded flowers that the students have taken out of the flower pot. 
  
It's important to remember some basic rules:
1) the flowers are first adjusted on the hands and not directly in the flower pot, and this is also true for measuring the right height of the composition. 
2) Care should be taken when cutting the flower's stems with the knife because it is usually very sharp and it is very easy tu cut ourself. 
3) First remove the previous flowers and the pick the new flowers and create composition. In the tallest compartment, if possible, try not to let the flowers out of the topo but only from the "window". Higher flowers usually go to the upper compartment. 
4) It is possible to use the same flowers in different compositions but the variety is preferable.
5) Once you remove an old composition or relay on the trimmings of the stems of the used flowers, you should care to put them next to the other flowers on the tray, try to bring them together as in a "single deck".
6) The tray is carried with two hands holding it on both sides. 
7) When making floral composition you follow the simple rules of chabana.

Below a picture of a beautiful painting that shows just this lesson. 




sabato 30 settembre 2017

Mawaribana -廻り花 (Italian post)

Settembre è il mese giusto per fare Mawaribana: una delle "sette lezioni".
In questa lezione tutti gli allievi, e anche chi fa il Maestro, compone un piccolo chabana con i fiori messi a disposizione dalla Scuola e vi fa un'estemporanea composizione  solitamente all'interno di una delle aperture di un hanaire in bambù a tre piani.
Per farvi un'idea ho preso la foto sottostante da internet in maniera che possiate vedere un tipico allestimento.


Tutti gli ospiti e il maestro si alternano nel creare un piccolo allestimento floreale e ripetono questa procedura per tre volte sostituendo le prime composizioni con le ultime fino alla fine della lezione. 


La maestra entra facendo sorè con il vassoio dei fiori allestito come vedete nella foto superiore. Poi lo va a sistemare in tokonoma dove sarà già allestito hanaire vuoto ma contenente l'acqua. 


Gli ospiti quindi, partendo dal primo, faranno a turno a creare dei piccoli chabana, riempiendo ciascuno uno scomparto del vaso e aiutandosi con il coltellino per tagliare i fiori alla giusta altezza. Poi toccherà al maestro e di nuovo agli allievi fino a tre cicli. E' normale che tocchino scomparti diversi a seconda del ciclo così come è normale che, una volta che il vaso è pieno, l'ospite o il maestro debbano togliere dei fiori per sostituirvi la loro piccola composizione. A terminare sarà il maestro che verserà un po' d'acqua in ogni scomparto e poi porterà via il vassoio con i fiori avanzati e quelli che gli ospiti hanno tolto dal vaso. 

E' importante ricordare alcune regole base:
1) I fiori si aggiustano prima nelle mani e non direttamente nel vaso e questo vale anche per la misurazione della giusta altezza della composizione. 
2) Occorre prestare molta attenzione quando si tagliano i gambi dei fiori con il coltellino perché, di solito, è affilatissimo ed è molto semplice tagliarsi. 
3) Prima si tolgono i fiori precedenti e poi si scelgono i nuovi fiori e si crea la composizione. Nello scomparto più alto si cerca, se possibile, di non far uscire i fiori dal bordo superiore ma solo dalla "finestrella". I fiori più alti vanno solitamente nello scomparto superiore. 
4) E' possibile utilizzare gli stessi fiori in composizioni differenti, ma è da preferire la varietà. 
5) Una volta che si toglie una vecchia composizione o che si poggiano i ritagli dei gambi dei fiori usati, si deve aver cura di metterli di fianco agli altri fiori sul vassoio, cercando di riunirli come in un "unico mazzo". 
6) Il vassoio si trasporta con due mani tenendolo sui due lati. 
7) Nel fare la composizione floreale si seguono le semplice regole del chabana.

Sotto una foto di un bel dipinto che mostra proprio questa lezione.








sabato 23 settembre 2017

O-temae estivi con kuwakujoku e hiramizusashi (Italian post)

Con molto ritardo pubblico qualche indicazione sui due temae fatti quest'estate. Il temae classico di Giugno per Omotesenke usa un particolare tana che si chiama kuwakujoku. Con questo tana si usano due utensili specifici: hirakensui e un mizusashi alto e largo che si chiama sometsuke. Purtroppo ancora non possiedo questo tipo di mizusashi così l'ho sostituito con un tipo artigianale italiano.


Questo temae e relativo tana si usano soltanto nella scuola Omotesenke e solo per il mese di Giugno. Ho voluto abbinare un natsume con fiori di iris.




Ho usato un futaoki che fa parte della serie dei preferiti di Sen No Rikyu, per la precisione quello a forma di conchiglia. 



E quelle sottostanti sono foto di una delle possibili posizioni in cui si lasciano gli utensili alla fine della cerimonia: sankazari. 



Per Luglio e i primi di Agosto abbiamo usato un altro tipo di allestimento classico: quello con hiramizusashi con zusuki usu temae cioè senza pausa di passaggio tra koicha e usucha. 




Natsume è specifico per il mese di Luglio poiché all'interno del tappo vi è un disegno classico di Tanabata. 




Anche shikishi appeso in tokonoma ha un disegno di convolvolo tipico di Luglio e un piccolo poema estivo.







sabato 13 maggio 2017

Come usare taikai chaire - parte prima (Italian text)

Taikai chaire è un tipo di chaire abbastanza grande di forma bassa e larga e il suo shifuku (sacchetto contenitore) ha il nastro più lungo degli altri. Ha un suo modo di essere maneggiato e un modo specifico di sistemare il suo nastro. Questa prima parte vi mostrerà come chiudere il nastro per portare chaire nella sala da tè.


La prima cosa da fare è posizionare la parte destra sopra alla sinistra come nella foto successiva.


Poi si fa passare la parte destra dentro l'occhiello che si è creato in alto, ottenendo la figura sottostante.


Io ho mantenuto larga la posizione dei nastri per far vedere meglio quello che si deve fare, ma a questo punto, è conveniente stringere i due anelli facendo attenzione che siano diritti. Quindi alzare la parte destra come nella prossima foto per creare un occhiello.


Alzare la parte sinistra di nastro e infilarne solo metà nell'occhiello che si viene a creare sotto. Si viene a creare questa figura:


Adesso fermare il nastro nel mezzo tenendolo con pollice e indice per avere a a sinistra un occhiello doppio e a destra uno singolo. Per finire la figura dobbiamo ottenere tre occhielli a sinistra (2+1) e tre a destra (2+1). A questo punto stringere il tutto. Dovreste aver ottenuto la figura finale simile a questa:


Buono studio!








giovedì 6 aprile 2017

Chakabuki: the game of tea (English post)

For Rikyuki (the commemoration of Master Sen no Rikyu), the seventh generation of descendants of the Master  has created the "seven lessons" or seven kinds of different activities related to the tea ceremony lessons that many students can perform actively and simultaneously. These lessons were created because it was increasing the number of students and it became impossible to make their class without sacrificing a few.



One of these lessons is chakabuki or tea game. During this lesson, there are five students doing the classic roles of master, assistant and three guests.
The master prepares two koicha tea bowls by two different containers corresponding to two famous historical tea, marked on a slate at the tokonoma, and flanked by a third-defined type "other".


Guests looking to memorize these two teas and the teacher begins to prepare other cups koicha doing sample a total of three additional cups. Guests task is to identify the name of the latter three cups of tea and identify them on a piece of paper that will be delivered to the assistant which has the task of their transcription on a large sheet of washi paper.



Each guest choose a piece of paper, wrote earlier, corresponding to what he believes to be the right kind of matcha, then fold it back on itself and closes it in an envelope marked with the number of tasting, while storing the other sheets in the first folding fan.

It's a kind of very fun lesson that allows you to deal with the complex tasting of different types of matcha, which is also very complex for more experienced students and teachers.